Michele Mengoli

 

Michele Mengoli

Scrittore e giornalista

 

In breve. Sono nato a Bologna il 13 dicembre 1969. Sono sposato con Simona e abbiamo due figli: Alice (2008) e Francesco (2011).

Qui trovate i miei romanzi A capo, di tutto, e Iene di carta, che Luigi Mascheroni ha recensito così: “… è un romanzo divertente e furioso. Con tre grandi qualità. La prima: è brevissimo… La seconda: è un irresistibile, tragicomico, atto d’accusa contro l’attuale sistema editoriale… Ah, manca la terza grande qualità del libro. Il finale”. Mentre Davide Brullo l’ha classificato come “una pièce furibonda che squassa il mondo di cartongesso della letteratura italiana”.

Sulla stampa ho scritto di economia per una mezza dozzina di testate, compreso Il Sole 24 Ore. Come esperto di orologeria faccio consulenze e scrivo sullargomento: sono stato il direttore responsabile dell’edizione italiana di Revolution - The World’s Ultimate Watch LifeStyle Magazine, ho curato le relative pagine del mensile Business People e ora mi occupo degli articoli di orologeria per il QN Quotidiano Nazionale (Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione).

Mi sono laureato in filosofia a Bologna. Lavoro con i contenuti di Internet, professionalmente parlando, che vuol dire in maniera retribuita (perché se non sei pagato, ti stai dedicando a un hobby, dice Alberto Forchielli, di cui parlerò tra poco), dal 2000. Ho poi sviluppato un lungo percorso come consulente – strategico e operativo, anche in qualità di creativo/copy – nella comunicazione, soprattutto corporate, sia per realtà industriali e istituzionali sia per agenzie strutturate.

Vivo tra Bibbiena e Viserbella. Appena posso cammino per almeno una decina di chilometri costeggiando l'Arno e l'Archiano e nel mio Adriatico pagaio in piedi sul Sup (Stand Up Paddle) tra Bellaria e la Darsena di Rimini. Ho diverse bici tra mtb e scatto fisso ma riposano ormai inutilizzate tra cantina e soffitta.

Da sinistra: Forchielli e MengoliMengoli.it è online dal 2011. Il filo conduttore dell'“Oblòg e degli appunti volanti di vita terrena”, come commento all’attualità, è stato l’esercizio costante della pratica opposta alla consuetudine molto diffusa in Italia di essere forti con i deboli e deboli con i forti, generando, tra laltro, il sodalizio con Alberto Forchielli – fondatore e presidente del private equity Mandarin Capital Partners e “rock-star” dell’economia internazionale – e la pubblicazione del saggio Il potere è noioso, giunto alla quarta ristampa.