PangeaDa novembre 2017 gli appunti volanti di vita terrena sono su Pangea, rivista avventuriera di cultura & idee, diretta con lucido spirito irresponsabile da Davide Brullo, che per introdurre la mia rubrica L’ammazzacaffè, mi descrive così:


Michele Mengoli è fenomenale. Con la famiglia abita a Bibbiena, in mezzo alle foreste aretine, roba medioevale, da battaglia di Campaldino; con il cuore è a Rimini – a cui dedica reiterati articoli – con la testa è a Capo Verde e con il talento è il direttore – almeno – del “Washington Post”. Mengoli, quando è in giacca e cravatta, è un super esperto di orologeria; quando è ‘informale’ è un giornalista che si occupa di economia, quando è in mutande scrive romanzi. Il primo romanzo si chiama A capo, di tutto, ed è un noir rivierasco che flirta con la fuga e con il rischio. Con il secondo libro Mengoli punta una pistola in faccia – letteralmente – ad Alessandro Baricco e agli scolaretti della Holden, si intitola Iene di carta e ha l’odore fumante di una sfida. Con il terzo libro Mengoli ha messo la testa a posto. Il potere è noioso è un libro scritto con Alberto Forchielli, che è il piccolo Buddha dell’economia planetaria, il Leonardo della globalizzazione, un genio. Il libro lo ha stampato Baldini & Castoldi, l’anno scorso, un fiato prima di fallire. Bellissimo. Ora Mengoli mi vuole fare leggere il suo ultimo romanzo, Ecco luglio. Intanto, non posso che imbarcarlo sulla zattera di “Pangea”, perché uno scrittore corsaro come lui è impareggiabile. (d.b.)

 

A CAPO, DI TUTTO
Edizioni del Girasole, 2011

Un uomo in fuga. Cinque milioni di euro che cambiano la vita. E la resa dei conti, inevitabile, che sancisce chi vive e chi muore.
A capo, di tutto – tragico e ironico, crudo e romantico allo stesso tempo – è un romanzo noir che accompagna il lettore in un viaggio da brividi dove tragitto e meta hanno un valore coincidente e dove il più bravo è quello che sopravvive. ESTRATTO • LO TROVATE QUI


IENE DI CARTA
Guaraldi Editore, 2014

Due scrittori e una pistola puntata pronta a sparare. L’allievo si sente tradito e mette in scena il processo al maestro e alla ragnatela di affari che il celebrato autore ha tessuto negli anni, mentre di fronte a loro la platea viene messa nella condizione di giudicare il comportamento di entrambi, tra sogni e illusioni, furbizie e debolezze.
Iene di carta è la cronaca di un duello senza ritorno; è uno spaccato impietoso sull’editoria italiana e ritrae nella sua essenza più perturbante il senso del potere che vige sovente nel nostro paese. ESTRATTOLO TROVATE QUI


IL POTERE È NOIOSO. IL MONDO GLOBALIZZATO RACCONTATO DAL PIÙ ANARCHICO DEGLI ECONOMISTI
Baldini & Castoldi, 2016

Accettate il consiglio. Lavorate di più e con maggiore attenzione. Pensate al futuro dei figli. Se siete giovani, sbrigatevi a emigrare. Leggete molto, soprattutto la stampa straniera. Se non sapete l’inglese imparate almeno a leggerlo. Evitate di seguire assiduamente la politica italiana, ma non perdete mai di vista ciò che succede vicino a voi. Osservate il mondo, interessatevi a tutto ciò che è nuovo, a livello di costume, consumi, prodotti e servizi. Non guardate la Tv. Sforzatevi di immaginare se esistono attività imprenditoriali che potete intraprendere anche in rete, o come secondo lavoro. Non abbiate paura di fare lavori manuali, non siate schizzinosi. Se non avete tempo o soldi per viaggiare fisicamente, fatelo sull’iPad. Non fate nessun affidamento sulla pensione. Non investite in titoli di Stato italiani. Rassegnatevi a lavorare fino a settant’anni e più. Non smettete di trombare. Cercate nella storia italiana dei modelli da seguire, dimenticatevi di quello che ci circonda. E non litigate mai con un sottoposto, ma sempre con chi sta sopra di voi. Altrimenti, dove starebbe il divertimento? ESTRATTOLO TROVATE QUI